“Our days – I nostri giorni” di Effe scrive

di | 11 Gennaio 2022

Anno nuovo, propositi nuovi!

Mi sono accorta di avere accumulato diverse letture in ebook e questo 2022 spero mi dia modo di parlarvi di libri letti e ancora non recensiti o ancora da leggere, per mancanza di tempo o per pigrizia.

Iniziamo con questo romanzo a metà tra la narrativa contemporanea e il romance.

Buona lettura!


Dettagli del libro

Titolo: Our days-I nostri giorni

Autrice: Effe Scrive

Casa Editrice: Pub me

Collana: I read it

Anno: 2020

Pagine: 444 pp.

Genere: narrativa contemporanea

Formato: cartaceo ed ebook

ISBN: 9788833664996


Trama

Pittsburgh,Pennsylvania.

Alex e Karen. Due mondi che continuano a scontrarsi come oceani separati, passioni incontrollabili, lacrime e bugie. Troppo orgogliosi per ammettere che qualcosa in loro è inevitabilmente cambiato, per rendersi conto che nonostante tutto, l’unica cosa che riescono a pensare ogni volta che le cose precipitano è:”o con te, o con nessun altro.”


Prologo

Pittsburgh, Pennsylvania
Giugno 2009


Un’estate come le altre, col caldo umido che ti appiccica i vestiti addosso; sulla riva del fiume Allegheny un nutrito gruppo di ragazzini ha trovato riparo dal sole rovente, scavalcando la recinzione di uno dei giardini sulla strada, con un gran vociare e tante risate. Lo fanno sempre, da due anni a quella parte.
Sono rumorosi e spensierati, sdraiati al sole sugli asciugamani colorati, mentre una vecchia radio a batterie gracchia gli ultimi successi pop.
Anche Alex è lì, fermo a pochi passi da loro, in bilico sulla sella di una grossa moto da cross. Si è appena acceso una sigaretta e li osserva, un po’ invidioso della spensieratezza che gli legge in viso e che lui non ha più da troppo tempo.
Ha i capelli scuri, quasi a spazzola, la sfumatura alta dietro il collo e gli occhiali scuri calati sulla punta del naso. Se ne sta seduto lì con una Marlboro in bocca e l’aria da duro, mentre la sua Adidas sinistra tormenta il pedale delle marce.
In realtà ha anche un sorriso fantastico ma non sono in molti ad aver avuto la fortuna di poterlo ammirare.


Recensione

Per la scelta di questo romanzo sono andata a scatola chiusa, senza volermi fare influenzare in anticipo da tematiche, protagonisti o quant’altro. L’unica cosa che avevo presente era la copertina, minimal ma d’effetto.

Mi è stata inviata tempo fa’ una copia in digitale direttamente da Monika, responsabile della casa editrice, che ringrazio. Letta nel giro di pochi giorni, ho poi messo per scritto alcuni appunti che sono finiti sommersi da altre mille cose. Li ho ritrovati da poco e ho deciso di rispolverare i ricordi per parlarvene.

L’intera vicenda ha come sfondo una realtà forte, stile “sesso, droga e rock and roll”.

Protagonisti principali sono due giovani, Karen ed Alex, molto ben caratterizzati sia dal punto di vista fisico che psicologico. Conosciamo persino i loro pensieri dal momento che in diversi capitoli ci vengono proposti.

Si incontrano quasi per caso, si piacciono, si desiderano, si vogliono, ma…. ci sono diversi ma!

Alex è uno scapestrato già impegnato con Judy, anche se tanto fedele non le è mai stato.

Karen è un’adolescente ribelle a cui piace giocare alla Lolita ammaliatrice.

…aveva tutto il fascino e la malizia di una donna nel
corpo di una ragazzina.
Era come un fiore cresciuto sotto un temporale, con le radici forti immerse in un campo di sale.

Entrambi hanno avuto infanzie difficili, nelle quali sono stati testimoni di maltrattamenti, ma nonostante abbiano preso strade sbagliate il loro riscatto è ancora possibile.

I due si daranno diverso filo da torcere per via della gelosia ossessiva di Alex e della sensualità di Karen.

Assistiamo a un tira e molla tra i due, con intervalli a volte confusi dalla presenza di molti personaggi secondari, che interagiscono creando situazioni sempre diverse, fatte di feste o serate in locali notturni.

I discorsi non mi hanno pienamente convito, perchè a volte ripetitivi e la cosa me li ha resi monotoni con l’andare del tempo. Smaltirne qualcuno renderebbe anche il libro meno corposo.

Il finale mi ha sorpreso e mi è piaciuto. Diciamo che è diverso da quello che ci viene solitamente proposto, più realistico.

Consiglio la lettura a chi è alla ricerca di una storia d’amore sopra le righe.

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⁉️preferite protagonisti “perbenino” o “dannati”?

Meglio la normalità o l’eccesso?

È possibile cambiare per amore?

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5 pensieri su ““Our days – I nostri giorni” di Effe scrive

  1. Maria Grazia

    Non amo molto il bello è dannato. Preferisco i ragazzi per bene, anche nei libri

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  2. Lemille_e_unapagina

    I protagonisti dannati hanno quel qualcosa in più 😉. Per amore si può cambiare andando incontro all’altro ma senza perdere la propria natura.

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  3. Ale87_book_funko

    Difficile cambiare modo di essere e posso dire?potrebbe essere perfino sbagliato…in fin dei conti amare è anche accettare

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  4. Sonia Murtas

    Una lettura molto nelle mie corde! Per quanto riguarda i protagonisti mi piacciono quelli un pò tormentati e fuori dagli schemi! Per amore si può cambiare si.. ma non stravolgersi.. altrimenti non si è più noi

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