“L’Era della Luna di Sangue” di Fabio Guerrini

di | 9 Maggio 2021

Se siete alla ricerca di un Fantasy pieno di colpi di scena, oggi S.I. vi presenta il nuovo libro di Fabio Guerrini. Buona lettura.


Dati del libro

Titolo: L’Era della Luna di Sangue

Autore: Fabio Guerrini

Casa Editrice: Brè Edizioni

Pagine: 356 pp.

Anno: 2021

Genere: fantasy

Formato: cartaceo ed ebook

ISBN: 9791259700476


Sinossi

Phaedra è un mondo pulsante di vita ma ricco di contrasti, abitato da popoli divisi in tribù che lottano per il dominio delle terre più fertili. Quando una sinistra macchia compare a sfregiare il volto della luna oscura, in molti interpretano quel segno come il presagio che stavano aspettando: la profezia nefasta della chiesa di Nekar si sta infine avverando. Mentre i regni più grandi si preparano allo scontro, nuovi scenari si aprono, favorendo la nascita di amicizie impossibili e amori irrealizzabili. Le nuove alleanze scuotono le radici di culture secolari e inducono il cambiamento. A nessuno sarà garantito il lusso di rimanere in disparte, uomini e donne si trovano a lottare fianco a fianco per difendere il loro destino. Sotto lo sguardo malevolo della Luna di Sangue, la matriarca di Donekarth capisce che l’ora di riscrivere il futuro di Phaedra è giunta. Da molte parti giungono notizie inquietanti. L’invasione di Nemirthia prosegue, i karunith si mostrano organizzati e risoluti, mentre i nekarith al contrario appaiono divisi e vulnerabili. Una gigantesca creatura è sbucata dalle valli del Toklas-Daahn e punta diritta verso il fronte, nessuno sa se si tratti di una minaccia o di un’opportunità da cogliere. Intanto a nord le Terre delle Libere Genti rischiano di sprofondare nel caos proprio quando il loro contributo sarebbe cruciale per sconfiggere i molti nemici che attentano alla pace e alla stabilità dei sette regni. In questo secondo capitolo i personaggi che abbiamo imparato ad amare dovranno affrontare nuove e terribili sfide che li spingeranno a superare ogni limite e li segneranno per sempre. A loro si uniranno le compagne, donne forti e volitive, pronte a sacrificare le loro vite per garantire un futuro a Phaedra. L’era della Luna di Sangue è il secondo capitolo di una grande saga fantasy, un romanzo avvincente che vi terrà incollati dalla prima all’ultima pagina.


Incipit

Preda e cacciatore

Evranest, 19 Prighemuhl 76 d.c.

Valerius fu svegliato dagli insulti gridati da Iago.
L’accampamento che avevano creato in una piccola radura naturale
nel folto della foresta era deserto. Il focolare era spento e gli altri tre
giacigli erano vuoti. Si stropicciò gli occhi infastiditi dalla brillante
luce del mattino che filtrava tra le fronde dei tigli e delle betulle.
Aveva fame, ma non vi era traccia della colazione e questo lo
indusse a credere che fosse piuttosto tardi. Si issò in piedi
aggrappandosi al telaio di legno della piccola tettoia che copriva il
pagliericcio per riuscire a guardare oltre le alte felci che
circondavano il campo. Quello che vide gli strappò un sorriso. Erik
era a poca distanza, irrigidito in una goffa posta frontale, con le
gambe troppo flesse e la spada troppo bassa. A poca distanza su un
tronco abbattuto sedeva Iago con un’espressione sconsolata dipinta
in volto.
“Solleva la spada e stai più su con quelle gambe, sembri uno che
se la sta facendo nelle brache” sospirò il paladino del Sacro Ordine
“dai, proviamo ancora. Posta breve… vera corona… dente di
cinghiale… e posta longa.”
Erik cercava di eseguire le posture che gli erano state insegnate,
era apprezzabile l’impegno che ci metteva, ma il risultato lasciava
alquanto a desiderare.
“Non ci siamo proprio, devi essere più rapido con quelle
transizioni. Sei uno zuccone!” tuonò Iago scocciato.
Valerius si annunciò con una risata e si avvicinò ai due.
“Da quanto andate avanti in questo modo?” domandò divertito.
“Da troppo” rispose Erik ansimante. Piantò la punta della spada
nel terreno morbido del sottobosco e poggiò le mani ai fianchi per
prendere fiato.
“Sarebbe più semplice insegnare la danza a un orso” commentò
l’esigente maestro di scherma “ne ho visti tanti di imbranati, ma lui
li batte tutti.”
“Suvvia” scherzò Valerius “puoi darla a bere agli altri, ma non al
sottoscritto. È solo un goffo metodo d’insegnamento, non ti
scoraggiare Erik. Faceva così anche con me all’inizio, ma ora sono
diventato più bravo di lui con la spada.”
“Nei tuoi sogni, pivello” ridacchiò Iago “dammi il tempo di
rimettermi e ti darò un’altra bella lezione.”


Recensione di S.I.

L’Era della luna di sangue è il sequel di “Legende di Phaedra”, dell’autore fantasy Fabio Guerrini.

Da subito dirò che si nota che lo scrittore è ferrato nel genere e ne ha sicuramente una vasta cultura.

Il mondo che costruisce sa di antico e di epico; il titolo trae spunto da un profezia: una macchia sospetta intacca la lucentezza dell’astro notturno e mentre gli esperti ne discutono, il popolo gli attribuisce l’inizio della fine del mondo.
Quasi subito conosciamo il demone millenario, Lord Vonemar, e sua figlia Kira. Sebbene si tratti di un antagonista, che brama la distruzione di Phaedra per vendicarsi del Creatore, si empatizza persto con lui. Lo si vede protagonista di una splendida scena d’amore e di morte: è costretto a recidere il legame con sua figlia, perché l’Amore chiede grandi pegni e immensi impegni. La disperazione delle sue urla esce dalla pagina, raggiunge il lettore, assieme alla visione sempre più trasparente di Kira.

“No,” rispose Lord Vonemar senza guardarla “e tu non resterai al mio fianco, mi lascerai solo.”

Questo passo che sottolinea la fine, il distacco, è semplice ed efficace.
Phaedra, brillante e inquieta, più avanti la troviamo descritta con parole ben più colorate:

L’alba era giunta, tutto era pronto. Phaedra riluceva azzurra, una magnifica sfera lucente nel cielo offuscato dal fumo dei roghi.


Tra i personaggi spiccano per carisma due donne: Lucrezia, la matriarca, e la giovane Eleonor.
La vicenda di Eleonor è commovente, viene separata dal primo amore, anche se chi aveva scoperto il segreto dei ragazzi aveva garantito di non tradirli, e non lo dimentica mai. Nonostante le difficoltà che affronta però, è dotata di un cuore che non ha affatto terminato le risorse che ha per rivalersi.
C’è spazio per il lusso, ribadisco le capacità dell’autore di rendere ogni cosa iperrealistica e le tavole imbandite non fanno eccezione:

Lunghi tavoli di larice pregiato erano stipati di gente intenta a vuotare piatti succulenti e scolare enormi boccali di terracotta traboccanti di birra schiumosa…

…un’abbondante porzione di prosciutto. Il profumo delle spezie superò l’essenza di rose con cui Helga si era bagnata il collo e il petto.


Pare di sentirli questi aromi e quegli effluvi e anche le musiche si fanno ascoltare:

Udì il suono di un flauto la cui purezza rivaleggiava con il cinguettio di usignoli e fringuelli. La melodia era lenta…


È davvero una storia fatta di paesaggi dettagliati con aironi bianchi che volano con grazia e avvenimenti che si susseguono mantenendo un ottimo ritmo. Lo stile, spesso ornamentale, tende a costruire una narrazione senza vuoti:

…trovare l’insegna con l’orso rosso. Era maestosa, sembrava un ricercato dipinto su tela piuttosto che il cartello di una bettola. L’animale che vi era ritratto riluceva vivido sotto i riflessi della luce danzante delle lampade a olio e sembrava fissarli.”


Lascio per ultimo, non perché meno importante, un altro passo che come il primo, quello che riguardava Lord Vonemar e Kira, è dimostrativo di come sono raccontati gli addi e la tenerezza che suscitano:

ripensò ancora una volta alla locandiera, al sorriso benevolo e a quegli occhi verdi e penetranti. Risentì il tocco delle labbra morbide in quel bacio d’addio che lei gli aveva dato senza permettergli di sottrarsi.


Auguriamo a Fabio Guerrini di proseguire con le sue avventure e di raggiungere la perfezione.


Biografia dell’autore

Fabio Guerrini nasce a Verona il 9 marzo 1979 e cresce in un paese di provincia vivendo un’infanzia serena. Studia a Padova, quindi inizia una carriera di successo come manager e imprenditore nel settore dei dispositivi medici. Nel 2010 sposa la moglie Valeria, nel 2015 nasce il suo primogenito, Francesco, seguito nel 2017 dal piccolo Stefano.

Il lavoro lo porta a girare il mondo, Fabio scopre le culture di molti popoli e ne rimane affascinato. Il 31 ottobre del 2017, giorno di Halloween, una grave malattia lo costringe a correre in ospedale dove viene operato d’urgenza. Inizia così un calvario fatto di interventi, lunga degenza e faticosa riabilitazione che dura un anno intero. La malattia gli toglie tante cose, ma gli restituisce il tempo per dedicarsi a quello che più ama: la famiglia e la scrittura. Riordina i tanti manoscritti abbozzati fin da quando era molto giovane e tra di essi sceglie Phaedra. Scrivere, lo fa sentire vivo e lo aiuta a guarire.

Nel 2020 pubblica con Brè Edizioni Leggende di Phaedra, primo capitolo di una saga fantasy ambientata in un mondo descritto con grande passione e maniacale attenzione ai dettagli. L’Era della Luna di Sangue esce nel 2021, a distanza di pochi mesi, continuando a narrare le vicende dei molti personaggi che i lettori hanno imparato ad amare.

Cosa ne pensi di quanto letto?