Recensione “Segreti d’Amore” di Alda La Brasca

di | 25 Novembre 2019

SINOSSI

Parigi, 1816 Il Conte David Vulmont, uscendo ubriaco da una taverna, si imbatte in un selvaggio pestaggio. Ad essere aggredito, da brutali mascalzoni, un fragile ragazzino. Dopo averlo difeso e soccorso, il Conte, decide di condurlo nella sua dimora, al sicuro. Due destini si sono intrecciati, minacciati da un passato colmo di dolore.


INCIPIT

PARIGI 1816

Sapeva che se si fosse fermata sarebbe stata la sua fine, ma era senza fiato. Poteva sentire il loro alito sul collo, ci aveva fatto l’abitudine ormai, ma era al limite delle sue energie. Nonostante tutto, in ogni caso, continuò nella sua folle corsa: non poteva arrendersi, non così.
Era a Parigi da mesi, ormai, e dopo tanti sacrifici e sforzi, per giungere fin lì, arrendersi avrebbe significato la fine.
«Eccolo, è laggiù!»
Oh, no!
Corse più veloce che poté, in un ultimo slancio, ma avvertì poco a poco le energie scemare e i suoi assalitori avvicinarsi paurosamente. D’un tratto sentì la presa sul suo colletto e uno strattone forte che arrestava la sua fuga, mozzandole il fiato in gola.
No, non poteva finire così…


RECENSIONE

“Devi sempre alzare la testa e affrontare il mondo, anche quando sembra impossibile superare gli ostacoli. Sii forte e coraggiosa…”
Questo è quanto suo padre le ricordava sempre come un mantra e Crystal sapeva che ce l’avrebbe fatta. Avrebbe trovato suo fratello e lottato contro il passato che ostacolava il suo futuro radioso. Pur sola e in una Parigi di inizio ‘800 piena di pericoli, il destino arriva in suo soccorso, anche se né lei né il suo salvatore se ne rendono inizialmente conto.

Travestita da ragazzo, capelli corti, sporca e trasandata, viene accolta a casa del Conte David Vulmont.

Sembrava cosi minuta e, all’apparenza, fragile, che dava l’impressione di potersi spezzarsi da un momento all’altro. Non doveva avere più di diciotto anni, ma nei suoi occhi si riusciva a percepire una tenace forza di volontà.

Tra Crystal e il Conte c’è fin da subito amore-odio.

Diversi misteri aleggiano sul passato di entrambi ed è molto brava l’autrice a tenere i lettori sulla corda. Come in una sorta di investigazione scopriamo un po’ alla volta tutti i pezzi del puzzle che rendono la trama intrigante e appassionante. Elemento di un certo rilievo è il pendente con uno zaffiro dal taglio ovale, che Crystal custodisce e serba gelosamente. Blu come i suoi occhi!

I personaggi principali sono ben tratteggiati sia fisicamente che caratterialmente, soprattutto Crystal: si intuisce subito il suo lato caparbio e battagliero. 

Non avrebbe permesso, né al Conte, né ad altri, di criticare o giudicare il suo modo di agire e di comportarsi. Non ne avevano il diritto

A lettura conclusa, mi è sembrata meno sviluppata la parte finale. Alcuni aspetti lasciano il romanzo aperto sicuramente al seguito.


VALUTAZIONI PERSONALI

Trama: 4,5/5

Stile: 4,5/5

🌕🌕🌕🌕🌗/5


DETTAGLI DEL LIBRO

Titolo: Segreti d’amore

Autore: Alda La Brasca

Genere: romanzo storico

Editore: PubMe, collana Io me lo leggo

Data di uscita: 18 novembre 2019

Pagine: 207

EAN: 9788833663708

Formato: ebook e cartaceo


BIOGRAFIA DELL’AUTRICE

Classe 1993, nasce a Palermo e inizia gli studi alla Scuola d’arte di Bagheria per poi decidere che quella strada non faceva per lei. Fequenta così corsi di scrittura creativa e narratologia, andando contro i desideri e le aspettative della famiglia. Conosce Wattpad e comincia a scrivere la prima bozza di “Segreti d’amore”. Pubblicato in self publishing nella serie Occhi Zaffiro del 2016, trova ora una nuova edizione.


CASA EDITRICE

La Casa Editrice PubMe è organizzata a Collane ben definite per genere.

Le Collane sono piccole case editrici all’interno della piattaforma, che lavorano in maniera autonoma e distinta.

Io me lo leggo è la Collana che si occupa di romanzi ad ambientazione storica.