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“Odisseo-Alla scoperta del mondo nuovo” di Leonardo Marini. Approfondimento su enigmi e profezie.

TITOLO:”Odisseo-Alla scoperta del mondo nuovo

AUTORE: Leonardo Marini

CASA EDITRICE: Genesis Publishing

ANNO: 2019

PAGINE: 204 pagine

GENERE: fantasy d’avventura

ISBN: 978-9606470370

FORMATI: ebook e cartaceo


Tempo addietro vi ho parlato di “Odisseo-La forza dell’amore“, romanzo fantasy e d’avventura scritto da Leonardo Marini e pubblicato dalla Genesis Publishing, nel quale un giovane e avventuroso Odisseo affronta il labirinto di Minosse e del mostruoso Minotauro.
Vi presento ora il secondo capitolo del romanzo:
“Odisseo-Alla scoperta del mondo nuovo”.
Volete che una curiosona come me non volesse scoprire in che pasticci riuscirà a ficcarsi nuovamente il nostro eroe???
Avevo paura che come tanti sequel perdesse di originalità e inventiva. Assolutamente no!
Colpi di scena ancora più inaspettati e tanta tanta avventura…
Vi invito a leggere la sinossi e un approfondimento da me fatto (come contributo alla presentazione del libro) sugli enigmi e le profezie. Sono parte integrante della trama ed elemento scatenante delle vicende. Buona lettura!


SINOSSI

Il suo ingegno lo ha condotto fuori dal labirinto, la sua brama di conoscenza l’ha spinto oltre le colonne d’Ercole, ma adesso? Quale virtù sarà in grado di sfoderare Odisseo per avventurarsi in questo nuovo viaggio verso l’ignoto?
Il nostro giovane eroe dovrà percorrere un sentiero colmo di insidie e peripezie e verrà messo di fronte all’ennesimo presagio: la profezia di Atena.
Morte per mare e morte per terra
Solo egli resta e impazza la guerra
Non servono spade né frecce dorate
Ma solo l’appoggio di genti affamate.
Riuscirà a sciogliere l’enigma oppure perirà sotto il peso del fardello che la Dea ha riposto sulle sue spalle?
Odisseo – Alla scoperta del MondoNuovo vi condurrà per mano al fianco del prode Greco.


INCIPIT

Il sole che leggero si alza da sotto il mare, come se fosse stato nascosto lì per tutta la notte, timoroso della luna.
Il cielo che muta improvvisamente colore, abbandonando il grigiore delle nubi notturne per avvicinarsi al rosato.
L’acqua che inizia lentamente a essere scossa dalle prime onde, portate dalla brezza mattutina.
Sono queste le uniche cose che, ormai, riesco ad apprezzare. La desolazione che mi avvolge non lascia altri spunti.
Diciassette albe sono trascorse dalla partenza eppure il tempo sembra non voler passare. Solo poco fa avrei fatto carte false per poter intraprendere un viaggio del genere: un’impresa vera e propria, ma adesso mi rendo conto di cosa voglia significare veramente.
Ci siamo lasciati le nostre famiglie alle spalle, abbiamo accantonato le nostre emozioni, le nostre paure per poter fuggire dalla disfatta certa. Qualcuno potrebbe considerare questo un atto scellerato, un’azione priva di alcun senso, ma no… questa era l’unica via di fuga. L’unica possibilità di poter sopravvivere.


ENIGMI E PROFEZIE

enigma (o enimma) s. m. [dal lat. aenigma –ătis, gr. αἴνιγμα -ατος, dal tema di αἰνίσσομαι «parlare copertamente»] (pl.-i). 1.Breve componimento, per lo più in versi, che propone, attraverso immagini e allusioni, un concetto o una parola da indovinare (se l’enigma è breve e si riferisce a cosa comunissima si chiama indovinello) es. Edipo spiegò l’edella Sfinge. Il nome è spesso esteso a indicare anche altri giochi enigmistici, come rebus, sciarade… 2. estens. Detto, frase di significato oscuro, espressione ambigua o velata: parlare per enigmile Sibille davano i loro responsi per mezzo di enigmi. Quindi, cosa oscura, inspiegabile, incomprensibile.

Questo è quanto ci dice l’enciclopedia Treccani sulla parola ENIGMA. E’ rimasto nella storia quello della Sfinge, non perché non ne esistano di più difficili, ma perché risulta il primo enigma della storia di cui si abbia documentazione.

Nel mondo greco, soprattutto arcaico, gli enigmi avevano un significato di gran lunga superiore a quello che si pensa. Per noi un enigma è, al massimo, un gioco di parole. Nella cultura greca arcaica invece l’enigma era qualcosa di più, perché aveva un valore sapienziale. Chi riusciva a risolvere un enigma era anche un gran saggio, perché la cultura, o meglio ancora i suoi principi più importanti, venivano comunicati in modo enigmatico, in una forma non immediatamente comprensibile. Questo accresceva il valore della comunicazione, la rendeva più preziosa, riservata solo agli eletti. Enigma e saggezza si identificano.

E le profezie? Cosa sono?

Una profezia è un’affermazione che prevede il futuro, in generale. Tuttavia, c’è un’importante differenza tra profezia e previsione: una previsione ha alla base un processo empirico e logico, mentre una profezia non è legata a dati di fatto e ragionamenti, ma alla supposta chiaroveggenza di chi se ne fa portatore, oppure, in senso più lato, alla capacità pragmatica del “profeta” di evocare gli avvenimenti storici da lui voluti influenzando così il futuro.

Nell’antica Grecia esistevano le profezie degli oracoli, i più noti dei quali erano la Pizia, sacerdotessa di Apollo (dio della divinazione) a Delfi, e l’oracolo di Zeus a Dodona nell’Epiro.


Daniela

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