“La ragazza dimenticata” di Karin Slaughter

di | 14 Luglio 2023
"La ragazza dimenticata" di Karin Slaughter

Da qualche mese non propongo qui sul blog una bella lettura thriller, di quelle che colpiscono. Devo subito recuperare con “La ragazza dimenticata”, letto in pochi giorni ad aprile e di cui ho ancora un bel ricordo. Potrebbe essere un buon compagno nelle tue ore di relax questa estate.

Vuoi saperne di più? Buona lettura.


Dettagli del libro

Titolo: “La ragazza dimenticata”

Autrice: Karin Slaughter

Traduttrice: Adria Tissoni

Casa editrice: HarperCollins Italia

Anno: 2022

Pagine: 480 p.

Titolo originale: Forgotten Girl

Genere: romanzo thriller

Formato: cartaceo ed ebook

ISBN: 9791259851161


Trama

UNA PICCOLA CITTÀ NASCONDE UN GRANDE SEGRETO. CHI HA UCCISO EMILY VAUGHN?

Una ragazza con un segreto…

Longbill Beach, 1982. Emily Vaughn si veste per il ballo scolastico. Non è una ragazza come le altre, Emily ha un segreto. E a causa di quel segreto alla fine della serata Emily morirà.

Un omicidio mai risolto…

Quasi 40 anni dopo, l’omicidio di Emily rimane un mistero. I suoi amici di sempre hanno serrato i ranghi. La sua famiglia si è rinchiusa nel silenzio. La piccola cittadina sembra essersi scordata di lei. Ma qualcosa sta per cambiare.

L’ultima occasione per trovare il killer…

Andrea Oliver, poliziotta da poco assegnata a Longbill Beach, ha un compito: proteggere un giudice minacciato.

Ma il vero scopo di Andrea è un altro, è Emily Vaughn. Scoprire chi l’ha uccisa. Perché il suo killer è ancora a piede libero.


Incipit

17 APRILE 1982


Emily Vaughn aggrottò la fronte davanti allo specchio. Il vestito era bello come in negozio. Il problema era il suo corpo. Si girò e rigirò in cerca di un lato dal quale non sembrasse una balena spiaggiata.
«Rose, dovresti stare alla larga dai biscotti» disse Gram dall’angolo.
Per un istante Emily rimase sconcertata. Rose era la sorella di Gram, morta di tubercolosi durante la Grande depressione. Il suo secondo nome era un omaggio a lei.
«Gram…» Si premette una mano sul ventre aggiungendo: «… non credo siano i biscotti».
«Ne sei sicura?» Un sorriso malizioso increspò le sue labbra. «Speravo me ne parlassi.»
Emily lanciò un’altra occhiata di disapprovazione al proprio riflesso prima di sforzarsi di sorridere. Si inginocchiò goffa davanti alla sedia a dondolo della nonna. L’anziana stava lavorando ai ferri un maglioncino da bambino. Le sue dita apparivano e scomparivano come colibrì dal minuscolo colletto arricciato.


Recensione

Siamo in una piccola città di provincia americana degli anni ’80. 

La quasi diciottenne Emily Vaughn, figlia di una candidata alla Corte suprema di giustizia, si ritrova incinta senza sapere chi abbia abusato di lei. Voler ricercare la verità la spingerà a indagare come il tenente Colombo, facendo domande pericolose, che la porteranno alla morte.

Passano quarant’anni. La trentenne Andrea Oliver, nuova agente US Marshal, è incaricata di proteggere la madre di Emily, ora giudice federale, dalle minacce di morte arrivatele. Un particolare unisce Emily ad Andrea: la figlia che aveva in grembo Emily potrebbe essere sorellastra dell’agente Marshal. Sta ad Andrea fare luce sul mistero e restituire dignità ad una ragazza ingiustamente marchiata come “puttana”. 

Le mie considerazioni

Un thriller che cattura, scorrevole, dal ritmo incalzante e dai diversi colpi di scena, non ultimo l’epilogo, che lascia con l’amaro in bocca.

Vengono toccate tematiche importanti, quali la violenza sessuale e psicologica, la violenza domestica, il bullismo, la manipolazione delle sette, la falsa amicizia, il pregiudizio e la carriera a discapito della famiglia.

Questo romanzo risulta una vera e propria denuncia nei confronti di chi chiude gli occhi di fronte a ingiustizie anche gravi.

La narrazione si svolge su due linee temporali che si vanno ad alternare: quella del 1982 con le vicende di Emily e quella del 2022 con l’investigazione di Andrea.

Le protagoniste sono due giovani donne dal carattere apparentemente forte, ma si palesano al lettore le loro fragilità ed è questo che me le ha fatte amare. Si finisce per conoscerle nel profondo e provare empatia nei loro confronti.

Ottima la caratterizzazione dei personaggi, sia fisica che psicologica. Di alcuni assistiamo persino alla crescita con il passare degli anni.

Ricche di dettagli le descrizioni del World Building ed è evidente lo studio effettuato per gli approfondimenti medici e legali.

Non del tutto soddisfacenti i dialoghi, a volte stringati e poco realistici.

Si ha infine un utilizzo differente di tono da parte dell’autrice che nel dare voce a Emily e Andrea ci restituisce una Emily melodrammatica e tormentata dalla “colpa” di essere rimasta incinta e una Andrea ironica e pungente, determinata a non farsi mettere i piedi in testa dal genere maschile solo perché donna.

Consiglio la lettura di “La ragazza dimenticata” a chi ama la verità ed è disposto ad affrontare quanto di marcio c’è nella società pur di raggiungerla.


Biografia dell’autrice

Karin Slaughter (6 gennaio 1971) è una scrittrice statunitense.

Nata in Georgia, vive attualmente ad Atlanta.

Pubblicato nel 2022, “La ragazza dimenticata” è il più recente lavoro della scrittrice.