“La mia vita fluttuante” di Oreste Montano

di | 30 Giugno 2021

La vita altro non è che un’avventura con un inizio certo e una fine non pronosticabile.

Quando si dice che non bisogna fasciarsi la testa prima del dovuto e occorre essere ottimisti per raggiungere i propri obiettivi!

Ecco a voi un uomo, prima che un autore, esempio per tutti noi di questi ottimi consigli. Oreste Montano ha lottato e sta lottando contro un male a cui non ha intenzione di arrendersi facilmente.

In questo terzo libro rivolto all’esperienza della malattia ci guida attraverso i suoi ricordi e riflessioni, dedicando quanto scritto agli amici mancati, ai parenti di chi non ce l’ha fatta e a chi si affida alla Ricerca e alla Sperimentazione.

Il ricavato dei diritti d’autore sarà devoluto all’IFO- Istituiti Fisioterapici Ospitalieri di Roma ed è per questo che vi esorto ad acquistare una copia del libro: sarete d’aiuto leggendo un buon libro


Dettagli del libro

Titolo: La mia vita fluttuante

Autore: Oreste Montano

Casa editrice: Gruppo Albatros Il Filo

Anno: 2021

Genere: narrativa sociale

Pagine: 138 pp.

Formato: cartaceo

ISBN: 9788830632820


Sinossi

Oreste Montano riporta una sua intima esperienza, guardando in faccia alla realtà senza nessun timore. “Quasi alla fine del cammin della sua vita”, come egli scrive, si è imbattuto in uno spiacevole imprevisto: un melanoma al quarto stadio, non più operabile e con diverse metastasi. Questa sentenza ha cambiato completamente la sua esistenza e ha fatto sì che iniziasse un percorso oncologico, reagendo alla notizia con prontezza, ottimismo e coraggio. Per affrontare il male servendosi di ogni risorsa utilizzabile, si è affidato alla Sperimentazione, ponendosi con orgoglio anche al servizio del benessere delle generazioni future. La sua vita è fluttuante come le acque del mare che tanto lo rasserena: simile alla massa d’acqua che si solleva e si abbassa con intensità mutabile. Ma lui vuole goderne ogni istante. Pur sapendo che il melanoma è uno dei più temibili tumori in circolazione, non ha lasciato nulla di intentato; si è sottoposto ad alcune terapie biologiche e immunologiche per combattere l’invadente avversario. Il suo fisico e il suo organismo hanno reagito alle cure in modo positivo: le svariate metastasi si sono momentaneamente calmate, anche se la guardia non può essere abbassata. L’opera di Montano offre un’occasione importante di incoraggiamento e di stimolo alla riflessione. L’autore si schiera accanto a chi soffre ricordando che, anche se alcuni momenti della vita sembrano insormontabili, bisogna affrontarli con il giusto approccio, senza farsi vincere in partenza dalla disperazione e dal pessimismo, accettando tutti i colori dell’arcobaleno a noi riservati e valorizzando la speranza.


Incipit

Dante Alighieri inizia la sua celebre Divina Commedia con queste parole che abbiamo imparato a memoria:
“Nel mezzo del cammin di nostra vita
Mi ritrovai per una selva oscura,
chè la diritta via era smarrita.
Ahi quanto a dir qual era è cosa dura
Esta selva selvaggia e aspra e forte
Che nel pensier rinnova la paura!
Tant’è amara che poco è più morte.”
Prendendo spunto da un così autorevole scrittore posso paragonare il mio momento attuale definendolo:  “Quasi alla fine del cammino della mia vita”.
Avendo compiuto da poco 70 anni non posso definirlo in altro modo.
Devo solo essere consapevole.
D’altra parte, ho sempre cercato di accettare con realismo gli accadimenti sia positivi che negativi che si sono succeduti nella mia vita.
Li ho sempre affrontati non facendone un dramma.
Per quanto mi riguarda, cerco di gustarmi ogni attimo che mi verrà ancora concesso.


Recensione di Daniela

Leggere quanto scritto da Oreste Montano è stata un’esperienza di grande intensità emotiva. Si rimane catturati dalle sue parole, dal suo ottimismo dilagante, dalla sua voglia di vita. Chiunque di fronte a quanto da lui provato si sarebbe scoraggiato, depresso e arreso. Non lui, un supereroe ai miei occhi!

Solo un 5% dei malati oncologici con una diagnosi come la sua ottiene risultati positivi grazie alle cure. Affidatosi con coraggio alla Sperimentazione, si fa oggi portavoce della Ricerca, chiedendo di investire più fondi per migliorare le terapie e permettere a sempre più persone di guarire da quel mostro con tanti nomi: tumore, cancro, melanoma…

Un aspetto di rilievo viene dato fin dall’inizio al MARE, citato già in copertina. Luogo amato dall’autore, diventato quasi un bisogno impellente, un amico caro e fedele, che dà quella serenità e benessere necessari per non cadere in depressione, può trasformarsi però in tsunami senza preavviso. Solo una conchiglia/corazza come la Ricerca può aiutare contro le onde/malattia.

Sono rimasta colpita fin dalle prime pagine dallo stile di scrittura. Pur essendo una prosa di facile lettura, quanto espresso risulta impostato in righe come fossimo di fronte ad un componimento poetico. Pensieri stringati ma che mirano dritto al punto.

Ogni capitolo ha come titolo la parola chiave finale del capitolo precedente, come in una specie di gioco dell’infanzia. Proprio seguendo questo principio risulta particolare la metafora ludica della Ricerca che urla “TANA LIBERI TUTTI” alla malattia e quella della battaglia navale nel quale la malattia non riuscirà a colpire ed affondare.

Mi piace paragonare questa fase delicata della mia vita al gioco che trasmette allegria e ironia, anche se l’argomento che sto affrontando è tosto e difficile. In fondo continuo a capire che la vita è un gioco e merita sempre di essere giocata sia nella buona che nella cattiva sorte.

Nulla di quanto scritto risulta artefatto, non vi sono filtri o menzogne. L’autore si prefigge lo scopo di trasferire emozioni e sensazioni ai lettori, senza la pretesa di insegnare niente a nessuno.

Ottima lettura, assolutamente motivazionale, che consiglio a tutti.


Biografia dell’autore

Oreste Montano è nato a Roma il 22 maggio 1950. “La mia vita fluttuante” è il suo undicesimo libro.
Ha già pubblicato “Arcobaleno sereno”, “L’amore non ha età”, “Il futuro vivrà!”, “Se ognuno di noi”, “Camilla la coccodrilla”,” Biagio il cane randagio”, “Vibrazioni”, “La playa”, “Percorso oncologico”, “Malato oncologico cronico”, tutti editi da Albatros il Filo e con i quali ha vinto numerosi e prestigioso i Premi Letterari . Negli ultimi tre libri racconta l’esperienza personale da quando ha intrapreso il suo percorso oncologico . Con la sua testimonianza si augura di trasmettere e condividere emozioni positive che possano contagiare più persone possibili e far capire che non bisogna mai arrendersi perché la vita è meravigliosa e merita di essere vissuta pienamente in ogni momento .


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