“I Rami del Tempo” di Luca Rossi

di | 31 Agosto 2022

Leggere libri significa mettere in conto che su un mare di storie appassionanti si debba prima o poi scovare anche qualcosa che piaccia meno. Ovviamente tengo a ricordare che quanto scrivo nel blog sono mie impressioni, dovute a gusto personale, e sta al singolo valutare un’opera secondo i propri criteri di piacevolezza.

Veniamo a noi. Oggi parlerò di “I Rami del Tempo”, primo libro della trilogia scritta da Luca Rossi e acquistato a maggio al Salone del Libro di Torino 2022.

Buona lettura!


Dettagli del libro

Titolo: I Rami del Tempo

Autore: Luca Rossi

Casa editrice: self publishing

Volume: primo libro

Anno: 2014

Pagine: 155 pp.

Genere: romanzo fantasy

Formato: cartaceo ed ebook

ISBN: 9781497314375


Trama

Una pioggia di schegge stermina il popolo dell’isola di Turios. Si salvano Bashinoir, gravemente ferito, sua moglie Lil e la sacerdotessa Miril. Vorrebbero dare degna sepoltura ai propri cari, ma i cadaveri sono scomparsi. L’unica speranza di salvezza risiede nelle protezioni magiche del Tempio. Tuttavia devono far fronte a minacce oscure. Un’ombra infesta i loro cuori per dividerli e distruggerli. I loro corpi sembrano perdere sempre più consistenza. Alla vicinanza tra le due donne si contrappone il sempre più marcato isolamento di Bashinoir.

Nel regno di Isk, maghi e consiglieri devono sottostare all’insaziabile ingordigia di sesso, guerra e potere di re Beanor. L’ultima delle sue giovani mogli, tuttavia, non si dà pace per la libertà e l’amore perduti. Potranno i giochi e gli inganni sotto le lenzuola essere la chiave di svolta di una guerra millenaria?


Incipit

Perché continua a civettare con quell’imbecille?, si domandò Bashinoir, il testimone dello sposo.

Incurante delle occhiatacce del marito, Lil continuava a scambiare sorrisini con Anodil, un giovanotto di dieci anni più giovane, impettito nel suo bel vestito verde.

“Vuoi tu prendere il…” chiese il sacerdote.

La neve si posava candida sugli invitati e sugli alberi del bosco. Diverse donne tremavano per il freddo. Lil non sembrava soffrire l’aria gelida.

A un tratto, delle sagome scure saltarono tra i fiocchi di neve. La voce del sacerdote si arrestò. Bashinoir lo vide ondeggiare e poi cadere all’indietro, con una scheggeggia conficcata nella fronte. Una pioggia di pietre affilate colpì gli invitati. Bashinoir, coprendosi la testa con il mantello, corse verso sua moglie.

Ovunque, uomini, donne e bambini stramazzavano a terra. Il sangue si allargava sulla neve formando tante aureole rosse intorno ai cadaveri.


Citazione

Puoi continuare a vivere sapendo che tutti coloro che ti hanno amata non sono mai esistiti?

Recensione

Quando mi approccio ad una lettura il più delle volte lo faccio spinta da sensazioni positive, direi vibrazioni che attirano la mia attenzione su un determinato libro. In questo caso più che attrazione è stata curiosità, per via delle tante recensioni discordanti trovate in rete dopo l’acquisto.

Avvicinata dallo stesso autore che me ne ha tessuto le lodi e scritto una dedica, ero al corrente solo a grandi linee del genere narrativo e degli argomenti trattati. Un acquisto a scatola chiusa, che ha i suoi rischi la maggior parte delle volte e nel mio caso è stato un vero azzardo, perchè il fantasy non è tra le cose che leggo con più frequenza.

Bella la copertina, molto intrigante, per via della giusta scelta dei soggetti rappresentati (due tra i principali protagonisti della storia), stuzzicante e in parte originale la trama per il tema dei rami temporali paralleli… volevi non farti catturare? Ebbene sì. Mi sono lanciata nella lettura e il responso è che mi aspettavo qualcosa di diverso da questo libro.

Si nota fin dalle prime pagine la semplicità della scrittura, corretta grammaticalmente ma quasi elementare.

Le pagine scorrono con fluidità grazie alle frasi brevi, come pure i capitoli, anche se l’alternanza di situazioni spazio-temporali diverse mi ha creato difficoltà di concentrazione. Per seguire due storie contemporaneamente, collegate solo ai fini della trama, avrei dovuto forse impegnarmi maggiormente.

Le descrizioni riportate sono alquanto basiche. Non vi è una caratterizzazione esaustiva dei personaggi e si scivola a volte nello stereotipo.

Sono rimasta spettatrice di vicende che non mi hanno coinvolta pienamente e non ho apprezzato la presenza di certe scene di sesso inopportune. La maggior parte sembrano messe lì solo per fare scalpore. La storia funzionerebbe benissimo anche senza queste parti ininfluenti e a tratti sfacciate. Ho letto romanzi erotici nel quale è ovvio trovare scene di sesso ma in un romanzo fantasy come questo si sarebbe potuto benissimo non inserirle solo per piacere dello scrittore.

Concludo dicendo che sono arrivata all’ultima pagina spiazzata. Sapevo della trilogia ma non mi aspettavo un cliffhanger (troncatura della storia sul più bello) come nelle serie TV. Molto ha inciso a mio parere su una scelta studiata di marketing, che vuole fare leva stuzzicando il lettore e spingendolo ad ulteriori acquisti. Purtroppo, nel mio caso, se per le storie che mi tengono con il fiato sospeso non vedo l’ora di leggere il seguito, mentirei ora dicendo che correrò a cercare il secondo e il terzo volume. Quanto letto mi è bastato per dire che non è ciò che fa per me. Come detto però a inizio presentazione, è puramente questione di gusti. Avrei dovuto intuire che la battuta a pagina 12 “Andrà tutto bene, ce la faremo. Vedrai” era presagio di malaugurio. Dirlo non porta mai bene!

Sono aperta a opinioni diverse e se chi ha letto i seguiti volesse dire la sua senza spoilerare, trova spazio nei commenti.


Biografia dell’autore

Nasce a Torino il 15 aprile 1977. Gli piace andare in bicicletta, passeggiare nella Natura e dedicare la maggior parte del tempo libero alla famiglia.

Nell’autunno del 2012 decide di cambiare vita per dedicarsi al sogno che coltiva fin da quando aveva sei anni: la scrittura.

Ricerca, scienza, fantascienza, fantasia ed alta tecnologia sono i mondi che Luca Rossi vive e trasferisce nelle proprie opere letterarie. Crede nel Web come mezzo in grado di avvicinare gli individui e rendere il mondo un luogo più aperto, giusto e democratico.

Lavora su una serie di racconti Fantasy e di fantascienza con sfumature erotiche che confluiscono nella raccolta Energie della galassia. L’opera viene tradotta in lingua inglese l’anno successivo e ottiene un buon riscontro tra il pubblico anglo-americano.

Il suo primo romanzo, I rami del tempo, vede la luce nel 2014. Il libro diventa uno dei fantasy più letti su Amazon in Italia. A fine anno Luca pubblica il secondo volume della saga, L’erede della luce. Nel 2017 arriva il terzo capitolo, Il segreto della sorgente.

Luca Rossi ha pubblicato tutte le proprie opere come scrittore indipendente, curando in prima persona ogni aspetto, dalla stesura all’impaginazione alle copertine. Gestisce autonomamente i suoi account sui social network, dove lo segue quasi quasi mezzo milione di persone.

Per ulteriori informazioni potete consultare il suo sito web: www.lucarossi369.com

o scrivergli via email all’indirizzo luca@luccarossi369.com


Un pensiero su ““I Rami del Tempo” di Luca Rossi

  1. Caterina

    Dai ogni tanto ci sta che si rimanga un po’ delusi da un libro. Non fa mai piacere però

    Rispondi

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