“Formule mortali – La prima indagine dei Cinque di Monteverde” di François Morlupi

di | 28 Aprile 2023
"Formule mortali - La prima indagine dei Cinque di Monteverde" di François Morlupi

Qualche settimana fa, in occasione dell’uscita di “Formule mortali”, il nuovo libro di François Morlupi, ho assistito con molto piacere alla presentazione esclusiva di Salani.

Dopo aver concluso la lettura di questo splendido noir e averne apprezzato l’intreccio, voglio oggi parlartene, affinché possa essere uno dei tuoi prossimi acquisti.

Buona lettura.


Dettagli del libro

Titolo: Formule mortali – La prima indagine dei Cinque di Monteverde

Autore: François Morlupi

Casa editrice: Salani

Genere: noir/poliziesco

Collana: Le Stanze

Anno: 2023

Pagine: 400 pp.

Formato: cartaceo ed ebook

ISBN: 9788831011402


Trama

In una torrida estate romana, un anziano cammina nel parco di villa Sciarra, nell’elegante quartiere di Monteverde. Un odore tremendo attira la sua attenzione. Vicino a una macchia di cespugli scopre, con terrore, una mano mozzata. Poco più in là, gli arti amputati di un uomo sono disposti sul terreno a disegnare una celebre formula fisica.

Il brutale omicidio turba la quiete del quartiere, ma soprattutto sconvolge l’instabile equilibrio del commissario Ansaldi, che con il trasferimento nella capitale sperava di aver trovato una tregua agli orrori cui ha assistito nella sua lunga carriera in polizia. Meticoloso e sensibile, la sua grande umanità lo porta a essere preda perfetta dell’ansia e degli attacchi di panico. Ciononostante rimane un professionista integerrimo che davanti al dovere non si tira mai indietro: costi quel che costi, troverà l’assassino.

Ma prima dovrà capire come creare uno spirito comune con gli agenti della sua squadra investigativa, non meno unici e fragili di lui. Insieme, diventeranno i Cinque di Monteverde.

Con il suo stile inconfondibile, che alterna il buon umore alla malinconia, Morlupi getta uno sguardo sugli abissi non solo di una mente criminale, ma della nostra intera società, che nasconde in bella vista i suoi istinti più feroci.


Incipit

«Cosa ci fa qui? Esca immediatamente o chiamerò la sicurezza!»

L’infermiera era diventata rossa paonazzo, incredula dinanzi alla sagoma dell’intrusa. Le due braccia, simili a delle spade affilate, mulinarono più volte verso la ragazza che non osò proferire parola, consapevole di essere in torto marcio.

Per sua fortuna l’estranea era riuscita, con un’occhiata fugace, a sbirciare la lista dei pazienti affissa all’entrata del pronto soccorso. Lui non c’era. Questo stava a significare una cosa sola: era già stato trasferito in reparto.

Nello stesso istante una seconda infermiera, udendo le urla della collega, stava accorrendo per darle man forte; era tempo per l’ospite inatteso di andare via. Alzò la mano per attivare il sensore della porta scorrevole, sgusciò dall’edificio e affrettò il passo verso il reparto di neurologia, senza voltarsi indietro.

Le luci del soffitto all’entrata del padiglione Lancisi vennero assorbite dal suo abbigliamento interamente nero; la donna inghiottì le scale due a due per raggiungere il primo piano.


Citazioni

Non è la fine. Non è neanche il principio della fine. Ma è, forse, la fine del principio.

Gli venne in mente il quadro di Courbet, il Mare in burrasca detto anche l’Onda. Lui era la barca, in un mare in tempesta.

In questo mondo devi essere pazzo, altrimenti impazzisci.

…alcune indagini ti scuotevano fino al midollo per lasciarti all’interno solo crepe eterne. Mai frase fu più veritiera.

Recensione

Da vera curiosa quale sono, per ogni film visto, canzone ascoltata o libro letto, ho sempre cercato di scoprirne retroscena, aneddoti che andassero all’origine dell’idea creativa. E oggi ti svelerò quanto detto dall’autore in persona a riguardo di “Formule mortali”.

Grande lettore di polizieschi, François Morlupi ha confessato di essersi messo alla prova come scrittore in seguito all’acquisto di un romanzo da lui trovato scontato e banale. Una vera e propria sfida personale deve quindi la nascita di questo romanzo, che non era previsto come inizio di una serie. Il riscontro positivo da parte dei lettori ha però incoraggiato la creazione di altre avventure tutte autoconclusive ma legate ai protagonisti tanto apprezzati.

Alla prima stesura di “Formule mortali” del 2018 sono seguiti altri due romanzi, che hanno visto consolidare un quintetto molto affiatato ma diverso dalle origini. Da qui il desiderio di rimettere mani sul romanzo d’esordio e ridipingere personaggi che l’autore non riconosceva più, per via dell’immaturità e violenza iniziale, oltre ad un’atmosfera negativa non più voluta. Il restyling ha coinvolto l’intero testo, al quale sono stati aggiunti anche background dei protagonisti. Ne è nato così un terzo romanzo, che in realtà è prequel dei due precedenti.

La formazione originale vede la presenza di cinque persone, cinque poliziotti che sono tutt’altro che supereroi. Abbiamo il Commissario Biagio Maria Ansaldi, cinquantatreenne con problemi di ansia e un’infanzia difficile; l’agente quarantatreenne Matteo Caldara, soprannominato “il Maverick dei poveri”; i due agenti scelti Roberto Di Chiara, sfegatato tifoso del Roma e William Leoncini, gran seduttore, etichettati “Ringo Boys”; e infine il vice ispettore Eugénie Loy, trentenne introversa e restia a esternare i propri sentimenti.

Ispirato dai romanzi della letteratura francese dell’800, Morlupi ci propone esseri umani fragili interiormente ma con un gran senso di giustizia. La loro umanizzazione ci consente di assistere alla vita di uomini e donne veri, perché diciamocelo, non esistono poliziotti come nei film americani, soprattutto in Italia. Al tempo trascorso in centrale si accompagna il quotidiano, in famiglia o da single. Ciascun personaggio ha le proprie caratteristiche a renderlo riconoscibile e inimitabile. Questo è forse l’aspetto che più mi ha colpito. Si finisce con l’affezionarsi ai cinque e immaginarsi loro colleghi, soprattutto durante certi scambi di battuta ironici.

Non ti sembra di correre un po’ troppo? Siamo a Monteverde, non sul set di CSI.

La scelta dell’autore di ricorrere al noir come genere narrativo non nasce solo dalla passione per questo tipo di espressione, ma gli consente di spaziare con il discorso anche in argomenti sociali.

Altro aspetto a suo vantaggio è il fatto che un romanzo di investigazione preveda precisione nei dettagli e uno studio preparatorio accurato sugli aspetti tecnici, scientifici e artistici presentati. Tutte cose per la quale Morlupi prova sintonia e che si riscontrano nel romanzo.

Particolare la scelta di numerare i capitoli secondo la numerazione latina, ma essendo Roma scenario della storia risulta naturale il collegamento.

A chi consiglio questo libro? Lo consiglio certamente a chi non è impressionabile, a chi ama le scene del crimine sanguinose e a chi piace affezionarsi ai protagonisti delle storie lette.

Nel ringraziare l’ufficio stampa Salani per avermi concesso la lettura del romanzo e per l’invito all’incontro online, rivolgo i miei complimenti a François, promettendo di seguire i Cinque di Monteverde nei casi a venire.


Biografia dell’autore

François Morlupi , classe1983, è uno scrittore italo/francese.

Esordisce nel 2018 con il noir “Formule Mortali” che si aggiudica diversi premi letterari nazionali di genere. Sempre nel 2018 inizia la sua collaborazione con il sito web Thriller Nord, che si occupa principalmente di narrativa thriller.
Nel 2020 esce il suo secondo romanzo, anch’esso di genere noir, “Il colbacco di Sofia”. Entrambi i libri conquistano per mesi i primi posti nelle classifiche Amazon di genere. Nello stesso anno viene nominato vice presidente della sezione giallo/noir del premio letterario di Grottammare, e l’anno successivo giurato del premio Giorgione Prunola. Nell’aprile 2021 pubblica “Come delfini tra pescecani”, romanzo che lo fa conoscere al grande pubblico e con cui vince il Premio Scerbanenco dei lettori.
Nel marzo del 2022 esce “Nel nero degli abissi”, un’indagine dei Cinque di Monteverde, romanzo accolto positivamente dalla critica nazionale, con il quale vince il premio letterario Garfagnana in Giallo, si aggiudica per il secondo anno consecutivo il Premio Scerbanenco dei lettori e si classifica tra i finalisti del Festival Tolfa Gialli&Noir e del Premio Fedeli.

Nell’aprile 2023 esce “Formule mortali: la prima indagine dei Cinque di Monteverde” che, sebbene sia il terzo in ordine di pubblicazione, rappresenta il prequel della serie dei Cinque di Monteverde. Padrino d’eccezione a questo libro lo scrittore Maurizio De Giovanni.


2 pensieri su ““Formule mortali – La prima indagine dei Cinque di Monteverde” di François Morlupi

  1. Maria Grazia

    Non sono mai stata facilmente impressionabile, anzi.. nelle letture cerco sempre il brivido. Potrebbe fare per me

  2. Ale87_book_funko

    Leggo più spesso gialli e thriller di noir, lo ammetto…ma è comunque super interessante.

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