“Oltre ogni scelta – La vita è una porta aperta” di Laura De Rubeis

di | 31 Marzo 2022
"Oltre ogni scelta - La vita è una porta aperta" di Laura De Rubeis

Ci sono recensioni che sono frutto di ore ed ore di stesure, correzioni, ragionamenti sul modo giusto per presentarvi un libro. Le recensioni che pubblico solitamente arrivano a voi solo dopo giorni ed esclusivamente se trovo che tutto fili per come l’ho immaginato. Sono giusto un tantino pignola e perfezionista, mio grande difetto! Ciò non è avvenuto per il libro di cui mi accingo a parlarvi, la cui recensione è nata di getto in meno di mezz’ora. Le parole mi uscivano dalle mani come se dita e cuore fossero collegati. Più che un’analisi del testo sarà un resoconto dettato dalle emozioni provate.

Buona lettura!


Dettagli del libro

Titolo: Oltre ogni scelta – La vita è una porta aperta

Autrice: Laura De Rubeis

Casa editrice: self publishing

Anno: 2022

Pagine: 218 pp.

Genere: romanzo di fantascienza e psicologia

Formato: cartaceo ed ebook

ISBN: 9798793637152


Trama

Rachele è una ragazza introversa e oltremodo compiacente, che vive una vita piuttosto ordinaria, fino a quando sogni insoliti e particolarmente vividi iniziano a farle provare emozioni talmente intense, da lasciarla scossa per giorni.
È tutto frutto della sua immaginazione e del suo inconscio, o questi sogni nascondono segreti e misteri singolari?
In questo scenario surreale, tra sogno e realtà, prendono forma le scelte e la personalità della protagonista che, dopo un iniziale smarrimento, capirà cosa sta davvero accadendo e scoprirà chi è veramente e cosa davvero vuole.


Incipit

Domenica 29 Aprile 2018

Non sono capace di ballare… non so che cosa ci faccio qui stasera, in questa grande sala, tra luci soffuse e profumi fruttati; non so perché mi sono lasciata convincere, ma è sempre così che accade, non riesco mai a dire di no alle persone che sono in difficoltà; anche da piccola, ero sempre la prima a correre per aiutare qualcuno che chiedeva il mio aiuto. Se c’è qualcuno da aiutare, io non so tirarmi indietro, è la mia indole, il mio karma.

Ho persino fatto 5 anni di psicoterapia, per non riuscire a fare neppure un passo nella direzione opposta; ho preso coscienza, però, che una parte di me, quella più narcisistica, ne risulta irrimediabilmente appagata, ma un’altra, quella piumana, resta devastata dalla mole di casini in cui si va infilare, perché non mi limito solo all’ascolto o al consiglio, ma finisco talmente invischiata nei loro problemi che, sempre più spesso, mi ritrovo a risolverli per loro.

Anche mia madre era così.

Ad oggi, almeno nell’ambito lavorativo, nella messa in atto di un piano fisioterapico, ho un po’ modificato i miei comportamenti, in quanto, tendo a far in modo che i pazienti diventino artefici della propria guarigione. Sono loro a fare i passi che li porteranno all’uscita della loro problematica, io non sono che lo strumento che li accompagna in tutto questo.


Recensione

Avrete notato che non sto pubblicando con frequenza e il blog rimane anche giorni senza che vi scriva alcunchè. Questo perchè è un momento della mia vita nel quale mi barcameno tra mille impegni di famiglia, il tempo per scrivere è poco e pur volendo dare il mille per mille non riesco a starci dietro.

Contattata da Laura per una possibile collaborazione l’ho sconsigliata dall’affidarsi a me. Le mie tempistiche sono diventate quaresima e mi scuso con chi è ancora in attesa del mio ritorno di lettura. Giuro che se prendo un impegno lo porto sempre a compimento, con i miei tempi. Nel consigliarle bloggers a cui rivolgersi, mi sono sentita dire: “Io voglio lo legga solo tu, non lo capisci? Voglio sia tu a dirmi cosa te ne pare”. Queste parole mi commuovono ancora ora a ricordarle, perchè riempiono il mio cuore di orgoglio. Essere scelta tra tanti per quello che sono, per chi sono, è la cosa più bella che si possa desiderare .

Scoprire poi che la Rachele, protagonista della storia, è per molti aspetti il mio alterego è stata una rivelazione incredibile. Mi sono rivista in quella donna che apprezza le cose usate dei mercatini ed è aperta agli altri, tanto dal volere aiutare anche spropositatamente.

Ricordo di avere tolto uccellini dalla bocca del gatto, topolini dalla colla, un ubriaco dall’auto uscita fuori strada. Più di una volta ho recensito autori emergenti e case editrici che un grazie nemmeno a sentirlo! Non conto le volte che ho messo gli altri prima dei miei desideri solo perché mi sembrava giusto farlo, di cuore.

Quello che prova e sconvolge Rachele trova riscontro in tanto del mio vissuto. Sono diventati ormai routine gli incontri frutto del caso ma che sento provenire da qualcosa di più forte del puro destino. Vogliamo parlare dei deja-vu? Me ne sono capitati diverse volte.

Quando poi è comparsa la menzione all’uomo di Taured ho avuto un sussulto: è uno dei casi irrisolti da cui sono rimasta più colpita e di cui ho fatto diverse ricerche anni addietro assieme a quello dell’uomo di Somerton. Ho una cartella di screenshot sul mio telefono, di prove, scatti fotografici e testimonianze su questi uomini inesistenti nel tempo e nello spazio, comparsi dal nulla e ritenuti viaggiatori nel tempo.

Posso dichiarare che se scrivessi un libro vorrei fosse come questo di Laura. L’ho trovato sconvolgente, molto ben scritto e curato nei dettagli medici e fisici proposti.

Ho trascritto tutte le citazioni riportate a inizio dei capitoli, perchè una più bella dell’altra. Come una sorta di diario quanto leggiamo riporta la data di scrittura e l’ultima data è quella del compleanno di mio figlio Marco, l’8 luglio. Coincidenza? Di certo, ma io ci vedo un segno.

I nostri destini sono da sempre scritti nei nomi dalla notte dei tempi

e io una Laura ce l’ho nel cuore nonostante non sia più tra noi, ma il suo ricordo e la sua presenza mi accompagnano ogni giorno. Un ultimo appunto dettato da un’esperienza a cui non so darmi una spiegazione razionale. Centra in qualche modo con il libro ma sono in pochi con cui ne ho parlato, per paura di passare per matta.

La mia Laura sapeva che ero incinta di una bambina, non ha fatto però in tempo a conoscerla. Quando Serena ha iniziato a parlare consapevolmente, si riferiva a sé non con il suo nome ma come Lalla, il nomignolo dato a Laura da suo marito (l’ho scoperto da poco). Tutt’ora la chiamiamo così in famiglia.

Che le due si siano conosciute in una realtà diversa dalla nostra lo do come naturale, ma mi spaventa allo stesso tempo! Mi porta a pensare che sia il messaggio della mia amica: “Sono vicina a tua figlia e la proteggerò”

Leggete questo libro se credete che le scelte fatte influenzino il vostro destino e se avete una mente aperta all’irrazionale.

Non puoi scoprire nuovi oceani se non hai il coraggio di perdere di vista la riva.

Andrè Gide


Biografia dell’autrice

Laure De Rubeis nasce nel 1977 a Roma, dove vive e lavora come Psicologa e Psicoterapeuta e anche come Psicodiagnosta e Consulente per il Tribunale di Roma.

E’ appassionata di fantascienza e thriller psicologici, oltre ad essere amante del trekking e della pasticceria.

“Oltre ogni scelta – La vita è una porta aperta” è il suo romanzo d’esordio.


5 pensieri su ““Oltre ogni scelta – La vita è una porta aperta” di Laura De Rubeis

  1. marynightmare

    Per me sono rare le recensioni che arrivano “di getto”, spesso sono quelle di libri appena letti e che mi hanno emozionato molto

  2. La libreria di Yely

    Purtroppo gli impegni rendono difficile la vita del blogger!
    È bellissimo quando ci si ritrova a rivedersi in un personaggio, è come vivere la storia da un punto di vista più intimo e personale.

  3. Maria Grazia

    Sicuramente trama molto particolare, con risvolti molto introspettivi

  4. Ale87_book_funko

    Che bella recensione, brava!

  5. Sonia Murtas

    Che meraviglia quando i libri prendono così tanto! Si nota proprio che questa lettura ti ha emozionato, grazie per averne parlato con noi!

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